fbpx

Non sono diventato improvvisamente erudito, ma ieri, passeggiando per Pavia, ho visto questa scritta su un muro con la relativa traduzione e mi è piaciuto molto il senso di questa frase di Seneca che trovo ideale per il momento che stiamo vivendo.

Prima di scrivere questo articolo ho approfondito un pò: la frase di Seneca è contenuta nel capitolo IX del De brevitate vitae e la traduzione non è esattamente quella che vedete nella foto ma è: “Tutte le cose che devono avvenire sono incerte: vivi subito”

In quest’opera, che occupa il decimo libro dei “Dialoghi”, composta presumibilmente nel 49 D.C. il filosofo si rivolge all’amico Paolino, prefetto dell’Annona, sollecitandolo a sfruttare al massimo la propria vita, non disperdendosi in azioni inutili. Infatti, ci dice Seneca, la vita non è breve, ma appare tale solo a chi spreca il proprio tempo.

Non sprechiamo tempo

Soprattutto in questo periodo, stiamo uscendo dal lock down provocato dal corona virus, le nostre aziende e noi stessi dobbiamo modificare molti paradigmi e molti punti di vista, adesso, per poter rimanere sul mercato.

Non abbiamo tempo da sprecare, dobbiamo metabolizzare e cambiare, velocemente.

Tutte le cose che devono avvenire sono incerte, ci dice Seneca, viviamo subito, ora, nonostante la paura.

Le paure immaginarie sono seghe mentali e sono tipiche dei bambini. L’adulto ha solo paure reali. Una paura è reale quando è di fronte a te. Non quando immagini che ci sia.

In questo caso, il corona virus ci ha messo davanti a una paura reale, un problema reale: paura per la nostra vita, paura per il futuro nostro, dei nostri collaboratori e delle nostre aziende.

Per questo dobbiamo essere resistenti, ora è il momento di dimostrare la nostra “resilienza” spesso abusata come parola.

Non bisogna abusare della parola resilienza, oggi molto di moda, usata per qualsiasi occasione. Una parola tanto di moda, che spesso viene usata per definire un trasloco o la scelta del colore dei mobili, facendone perdere l’essenza.

La resilienza è una cosa molto seria, insita in qualsiasi imprenditore, chiunque faccia impresa dev’essere resiliente e resistente. Fa parte del pacchetto base che tutti noi dobbiamo avere, per non perdere la testa nei momenti di difficoltà, per rialzarci in piedi dopo i cazzotti che ci hanno buttato a terra.

Dobbiamo essere resistenti e avere paura quando serve, non sempre.

Le persone resistenti, sono quelle che si impegnano per il proprio miglioramento e nelle attività della vita quotidiana, sanno di poter controllare gli eventi, considerano la vita una sfida stimolante per la crescita e non una minaccia.

Anche in questi momenti in cui gli eventi, a tutti noi, sono avversi, possiamo fare qualcosa per cambiare la situazione in cui ci troviamo, facciamola.

Sempre Seneca, oggi voglio esagerare, ci dice che:”Non esiste la fortuna, esiste il momento in cui il talento incontra l’occasione”.

Da questa crisi non usciremo perché siamo fortunati.

Ne usciremo perché le capacità e attitudini nuove che abbiamo sviluppato e stiamo sviluppando in questi mesi ci hanno fatto o ci faranno cambiare alcune abitudini operative.

Il nostro mondo è cambiato e non in modo temporaneo, c’è stata un’accelerazione nell’uso degli strumenti e delle tecnologie e questo potrebbe essere un bene, certamente lo sarà per chi usa e userà gli strumenti per quello che sono: dei mezzi.

Gli strumenti, le tecnologie, le piattaforme, non sono lo scopo, sono solo gli “oggetti” che ci permettono di raggiungere il nostro scopo come imprenditori.

Quali sono i nostri perché, quali sono i nostri scopi? Perché è questo quello che conta veramente: i nostri perché.

Rinverdiamo i nostri perché e troveremo il modo, perché il modo c’è, sempre.

DI questo e molto altro discuteremo e ci confronteremo con gli imprenditori che hanno deciso di passare un anno con noi in “The Club”, il percorso di formazione e consulenza della Palestra d’Impresa nato proprio per dare risposte e strumenti ai nuovi standard che il mercato ci chiede.

Leggi i temi che tratteremo in “The Club” di Palestra d’Impresa, clicca qui.

Il mantra di questo post è: viviamooggiilfuturoèadesso

Per oggi è tutto

X